1- Il carnevale di Viareggio è a pagamento, senza biglietto, non ci si gode lo spettacolo

Il carnevale di Viareggio si svolge lungo i viali a mare e il lungomare è transennato e protetto da alti teloni per tutto il giorno quindi, chi viene da fuori e pensa di rimanere al di là della zona dedicata all’evento, non vedrà quasi nulla. È indiscutibile che il biglietto di ingresso sia caro, ma ricordate che i bambini fino a 1.20 di altezza non pagano e ci sono riduzioni per i ragazzi fino a 14 anni. Nella sezione biglietteria-contatti trovate tutte le info e la possibilità di prenotare i biglietti online. Ci sono anche posti in tribuna, affacciati su piazza Mazzini (che poi è il punto migliore per vedere la sfilata anche dal basso e c’è lo speaker che “racconterà” in diretta ogni carro ed ogni maschera che sfilerà di fronte alla tribuna), non sono molti e prevedono un sovrapprezzo sul biglietto (15,00 Euro nel 2019). Con i biglietti potete entrare già la mattina, uscire prima di pranzo e rientrare quando volete.
In alternativa, potreste pensare di prenotare un albergo con affaccio direttamente sui Viali a mare (Viale Giosue’ Carducci, Viale Daniele Manin, viale Regina Margherita) e, magari, con possibilità di parcheggio. Parcheggiare la macchina a Viareggio è il vero dramma della manifestazione.

Circuito della sfilata del Carnevale di Viareggio, ingressi: Viale Marconi lato molo, piazza Mazzini, Viale Margherita lato molo

2- A che ora entrare nel circuito riservato alle sfilate

La mattina della sfilata, i carri si sistemano lungo i viali e, col passare delle ore, i musicisti, i figuranti, i ballerini, i dj e tutte le figure che prendono parte alla manifestazione, fra cui gli addetti al movimento delle gigantesche figure di cartapesta, cominciano a prepararsi. Andare a curiosare, vedere i preparativi, le maschere, il fervore della preparazione è molto divertente. Se la giornata è bella potete andare sulla spiaggia (portatevi un telone per sedervi). All’interno dell’area si trovano bar e punti ristoro, e anche una nursery per chi ha i piccolini organizzata dalla Croce Rossa sezione di Viareggio. Con il biglietto d’entrata riceverete una matrice con la quale potrete uscire e poi rientrare a vostro piacimento nel circuito. Se poi c’è da aspettare, è d’obbligo andare a mangiare un bombolone alla pasticceria Fauzia, si trova lungo il viale a mare e vicino a Piazza Mazzini.

3- Come muoversi con i bambini

Se si può evitare di usare il passeggino, è sicuramente meglio, vista la grande quantità di persone, se ci sono neonati, il marsupio sarà sicuramente la scelta migliore. Verificate gli eventi collaterali: in diverse zone della città, ci sono feste dedicate ai bambini e party in maschera.

4- Qual è il punto migliore per vedere le sfilate?

Il posto in tribuna, ovviamente, che però prevede un sovrapprezzo sul biglietto (mettete in conto la capacità di sopportazione di 3 ore di manifestazione stando seduti da parte dei bambini) e piazza Mazzini, il centro nevralgico della passeggiata. Oltre questi due luoghi, non ci sono scorci particolari. Anche per quanto riguarda lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che avviene il giorno della proclamazione dei vincitori (il martedì grasso), il luogo migliore per ammirarlo è sempre Piazza Mazzini. Attenzione però: non è un segreto che piazza Mazzini sia il luogo privilegiato per vedere le maschere e la folla si accalca, ovviamente, qui. Quando passano i carri di grandi dimensioni si viene spinti contro le tribune e ci si sente schiacciati. È davvero emozionante veder passare queste grandi costruzioni ad un palmo dal proprio naso, ma con i bambini piccoli è disagevole e presenta non poche difficoltà. Considerate, inoltre, che la musica è assordante, per i più piccini dovete assolutamente procurarvi paraorecchie per proteggere il loro udito o rimanere in questa zona solo per un periodo limitato e poi spostarvi più lontano. Un altro buon posto per vedere la sfilata con i bambini è di fronte all’Hotel Royal.

5- Seguire i carri in movimento o restare fermi in un punto?

Per sentirsi un vero “viareggino” i carri si seguono lungo il percorso e si fa festa. In alternativa, ci si ferma in un punto e si vedono sfilare. La sfilata si svolge sul doppio viale centrale, con i carri che fanno un percorso lungo e ovale. In questo modo è possibile vedere più volte i carri. Con i bambini cercate di alternare le due cose, magari, come già detto, uscendo dal percorso con una pausa in spiaggia per riprendere fiato.

6- Una gita di un giorno o un intero fine settimana a Viareggio?

Ovviamente, a parte la distanza dalla vostra zona di residenza, considerate che il carnevale non si esaurisce nella sfilata. Intorno alla manifestazione clou, ci sono le tante feste organizzate dai rioni (Darsena, Marco Polo, Torre del Lago, Croce Verde). Dalle ore 19:00, le strade dei rioni vengono chiuse al traffico e gli abitanti fanno festa nel rispettivo rione, approfittando dello street food allestito con cucine attrezzate per servire carne, pesce, specialità della zona. C’è tanta allegria e un pizzico di follia, con musica, maschere, balli e un’atmosfera unica. Un altro buon motivo per fermarsi a Viareggio più di un giorno, è visitare la cittadella del Carnevale, i suoi musei e far partecipare i bambini ai tanti laboratori qui organizzati.

6- La Cittadella del Carnevale

La visita alla Cittadella del Carnevale è irrinunciabile, si trova in via Santa Maria Goretti a Viareggio, vicino alla Coop, uscita autostrada: Viareggio nord). Qui, potrete vedere i carri all’interno degli hangar in cui vengono costruiti nei mesi precedenti. È l’occasione giusta per sbirciare il dietro le quinte della festa, capire quanto lavoro comporti l’allestimento della manifestazione, comprare qualche ricordo realizzato dagli artigiani locali. La Cittadella si trova all’uscita dell’autostrada ed è ben segnalata: si trova appena fuori Viareggio con parcheggio gratuito e comodo. I due musei si trovano nella palazzina localizzata in fondo rispetto all’entrata. Il Museo Arte Contemporanea Carnevalotto mette in mostra il binomio Carnevale e arte. Si trova accanto al Museo dedicato alla cartapesta e mostra la prestigiosa collezione d’arte contemporanea: opere di pittura, scultura e grafica che, dal 1987 ad oggi, hanno firmato i più importanti artisti italiani e stranieri. L’altro museo è quello del Carnevale con percorsi espositivi e spazi in cui poter “toccare” con mano la materia prima di Burlamacco. All’interno di quest’ultimo è presente uno stand didattico che illustra le diverse fasi della realizzazione di un’opera in cartapesta. Mentre al piano terra dell’edificio museale, sono allestiti laboratori didattici per manipolare la creta e la carta, per fare esperienza di modellazione e lavorazione di un manufatto in cartapesta. Orari e giorni dei laboratori didattici li trovate sul sito ufficiale del Carnevale. Troverete qui un bar e un ristorantino (l’Osteria di Burlamacco) con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

8- Il tempo, la vera incognita del carnevale

Se è nuvoloso o c’è una leggera pioggerellina, il corso lo fanno lo stesso, magari facendo uscire solo i carri e non le mascherate. Se piove fortissimo o c’è molto vento i carri potrebbero non uscire. Posti riparati non ce ne sono, a meno che non siate in uno degli hotel che ha la finestra sulla passeggiata, anche le tribune a pagamento sono scoperte. Ci sono però alcuni bar e ristoranti che hanno gazebo a vetri, se si riesce a trovare posto, da alcuni si vedono i carri, naturalmente occorre consumare. Equipaggiatevi di tutto il necessario per la pioggia: portarsi grandi poncho impermeabili che si possono richiudere velocemente e tirare fuori se inizia a piovere, è l’ideale. Di consuetudine, quando la sfilata viene annullata per maltempo, la manifestazione è organizzata, anche se in maniera ridotta, presso la Cittadella del Carnevale. Gli hangar della cittadella vengono aperti e, nei limiti del possibile, i carri vengono messi in movimento sul posto. L’animazione la danno le maschere che cantano e ballano. Lo spettacolo non è emozionante come sul lungomare, ma dà comunque l’idea della festa del Carnevale di Viareggio.

9- Il parcheggio durante il carnevale! Ahi! Che dolori! Treno o macchina?

Entrambe le soluzioni hanno i loro pro e i loro contro. Per il carnevale le ferrovie propongono treni speciali, il vantaggio di questa scelta è che la stazione non è lontana dal centro e non c’è il problema del parcheggio. Però i treni sono molto affollati e, senza auto, è difficile andare alla Cittadella, dovrete comunque prendere un autobus. In alternativa potreste lasciare la macchina nei parcheggi scambiatori e, eventualmente, prendere la bicicletta in maniera gratuita. Le biciclette sono collocate in speciali rastrelliere nei parcheggi scambiatori e in vari punti nevralgici del territorio comunale, di seguito elencati: Via Garibaldi, lato Comune;Parcheggio Nino Bixio; Parcheggio Einaudi; Parcheggio Largo Risorgimento; Via Catalani nei pressi della prima Terrazza della Repubblica; Via Buonarroti; Parcheggio Stazione Vecchia; Nuovo Parcheggio Migliarina; Parcheggio Stazione FS. Per usare la bicicletta è necessario ritirare una chiavetta codificata presso l’Ufficio MO.VER. di via Regia. Per ulteriori informazioni rivolgersi a MO.VER S.p.A., sito ufficiale www.moverviareggio.it , via Regia, 4 – 55049 Viareggio
Tel: 0584-427021. E-mail: [email protected]

10- Tutte le informazioni utili e gli aggiornamenti

Il programma, gli eventi speciali sul sito ufficiale del Carnevale di Viareggio: http://viareggio.ilcarnevale.com/

Anche sulla pagina Facebook del Carnevale: https://www.facebook.com/ilCarnevalediViareggio/